Il contesto territoriale

L’Istituto Comprensivo “De Amicis-Giovanni XXIII”, recentemente riorganizzato a seguito del dimensionamento scolastico a partire dal 1 settembre 2024, si sviluppa attualmente su sei edifici, con un totale di otto plessi o punti di erogazione (4 scuole dell’infanzia, 3 scuole primarie e 1 scuola secondaria di primo grado). L’istituto accoglie circa 1.200 alunni distribuiti nei tre ordini di scuola. Sebbene la maggior parte degli studenti sia di cittadinanza italiana, vi è una significativa presenza di alunni stranieri. Il contesto socio-economico degli alunni è generalmente caratterizzato da un background modesto, ma con buone capacità di apprendimento. Le opportunità di crescita e miglioramento del livello socio-culturale degli studenti sono favorite da diversi fattori: partecipazione degli enti locali alla vita scolastica, una stretta collaborazione con le famiglie, e il contributo attivo di associazioni ed enti privati del territorio. Le situazioni di svantaggio economico e sociale sono supportate da interventi mirati da parte dell’Istituto attraverso percorsi didattici personalizzati . In questo contesto geografico e culturale l’istituto svolge un importante ruolo di aggregazione e promozione sociale e culturale.

L’asse portante dell’economia locale è costituito principalmente dal settore agricolo: i prodotti locali vengono trasformati ed esportati su tutto il territorio nazionale e all’estero. Il lavoro autonomo emerge come un’alternativa valida, contribuendo alla diversificazione economica. I tassi di immigrazione, sebbene variabili, offrono un positivo esempio di integrazione lavorativa, rafforzando, seppur in maniera non esaustiva, il tessuto socio-economico del territorio. Il Comune gioca un ruolo cruciale come agente di rivitalizzazione dell’economia, quando riesce ad incentivare con investimenti pubblici l’obbligo scolastico. Di rilievo è l’attenzione rivolta agli alunni con bisogni educativi speciali, per i quali vengono attuate azioni di prevenzione e supporto, quando vengono stanziati finanziamenti dedicati all’erogazione di servizi educativi e psicologici. Nel corso degli anni si è rilevato un miglioramento delle infrastrutture scolastiche, in particolare nel campo informatico attraverso l’impiego di fondi europei, ministeriali, regionali e comunali. La scuola cerca di farsi promotrice di nuovi e ulteriori percorsi formativi, anche extracurriculari.